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  Processo di rimpatrio: quando è il momento di tornare a casa?


30 luglio 2019  
Sono molti i motivi che possono spingere a considerare il ritorno al Paese di origine. Tra quelli più comuni vi sono:

Fine dell'incarico lavorativo
: è certamente una delle ragioni principali di un rimpatrio. Se il permesso di lavoro di cui disponete è collegato all'incarico, potreste non avere altra scelta se non quella di tornare a casa.

Mancanza di familiari e amici: è un fattore molto importante per gli espatriati che hanno passato un lungo periodo all'estero. Indipendentemente dal livello di integrazione sociale e culturale raggiunto nel Paese adottivo, è molto difficile trovare un supporto che possa sostituire quello offerto dalle persone più care. Ciò è particolarmente vero se si decide di avere figli durante il periodo di permanenza all'estero, poiché si vorrà ovviamente che possano crescere vicino ai parenti.

Barriere linguistiche: se state svolgendo un incarico all'estero che non richiede la conoscenza di un'altra lingua, vi siete chiesti cosa farete dopo? Se non conoscete la lingua locale, potrebbe non essere possibile accettare un nuovo incarico nel Paese adottivo.

Problemi di salute: se disponete di una copertura sanitaria universale nel Paese di origine, potreste decidere di tornare a casa semplicemente per usufruire di cure migliori. In questo caso, è importante tuttavia effettuare le dovute ricerche poiché la copertura potrebbe non essere disponibile automaticamente e immediatamente dopo il rientro.

Migliori prospettive: infine, la decisione di tornare a casa potrebbe anche dipendere dalla presenza di migliori opportunità lavorative per voi e per la vostra famiglia nel Paese di origine.  

Alla base della decisione di tornare a casa non vi sono sempre motivi positivi. Uno dei sintomi avvertiti da chi lavora all'estero è una sensazione di esaurimento, che può avere varie cause:

  • problemi in ufficio
  • difficoltà a casa
  • solitudine
  • problemi relazionali


Il risultato è sempre lo stesso: un senso di stanchezza e insoddisfazione dell'esperienza da espatriati e il desiderio di tornare a casa. Prima di prendere una decisione dovuta alla sensazione di esaurimento, concedetevi il tempo necessario per:


Analizzare la causa del problema: potete concedervi una pausa di qualche giorno e staccare dalle attività quotidiane? Una breve vacanza vi potrebbe aiutare a ricaricarvi e fornirvi l'opportunità di vedere le cose con una prospettiva diversa.


Esplorare l'area in cui vivete:
se non è possibile prendere una pausa lontano da tutti e tutto, provate a esplorare e scoprire le attrazioni locali. Dedicatevi ad attività piacevoli, ad esempio visitate un museo o una galleria d'arte o andate allo stadio per seguire la squadra del posto. Queste esperienze potrebbero aiutarvi a creare un legame più stretto con il Paese adottivo.

Una volta presa la decisione di tornare al Paese di origine, è comprensibile pensare che non vi saranno problemi di adattamento a casa: dopotutto, tornerete da parenti e amici nei luoghi a voi più familiari. Sfortunatamente, le cose non sono sempre così semplici e occorre dedicare la dovuta attenzione al processo di rimpatrio. Se affrettata, la decisione di tornare a casa raramente si rivela una buona idea. Prendete il tempo necessario per comprendere alcuni problemi che potrebbero attendervi:


Shock culturale inverso

Molte aziende offrono ai dipendenti corsi di preparazione agli incarichi all'estero prima della partenza, ma è meno comune fornire corsi sul rimpatrio, sebbene le difficoltà pratiche e psicologiche possano essere simili nei due casi. Dopo un periodo di adattamento iniziale, è probabile che vi siate abituati a vivere nel nuovo Paese. Lo shock culturale inverso è un problema che si verifica quando le vostre abitudini quotidiane adottate all'estero non sono più adatte alle norme sociali del vostro Paese di origine. Inoltre, sebbene sia lecito aspettarvi che usi e costumi del Paese di origine non sono cambiati durante la vostra permanenza all'estero, in realtà ciò potrebbe non essere vero, in particolare se vivete da diversi anni in un altro Paese.


Cambiamenti nella vita di familiari e amici

Sebbene al rientro a casa la vostra situazione personale possa essere simile a quella prima della partenza, nel frattempo potrebbero essere cambiate molte cose nella vita dei vostri familiari e amici. Ad esempio, durante la vostra assenza alcune persone a voi particolarmente care potrebbero avere avviato o terminato una relazione o essere diventati genitori e queste novità potrebbero impedirvi di riprendere le vecchie abitudini con loro. Se state tornando a casa, tenete conto di questi cambiamenti durante il vostro periodo di adattamento per poter sviluppare una nuova relazione "normale" con queste persone.


Ritorno all'incarico precedente

Il sondaggio EY sulla mobilità nel lavoro (Global Mobility Effectiveness Survey) mostra che quasi 1 dipendente su 2 tornato a casa ricopre l'incarico che aveva prima di trasferirsi all'estero. Questa realtà potrebbe essere particolarmente difficile da accettare dopo aver passato un periodo più o meno lungo ricoprendo incarichi di livello globale. Molti dipendenti rimpatriati manifestano tale insoddisfazione in modo chiaro: il 16% dei dipendenti lascia l'azienda entro 2 anni dal rientro da un'esperienza di lavoro internazionale.

È possibile facilitare il processo di rimpatrio in vari modi:

  • Parlate con il responsabile del personale aziendale: alcuni datori di lavoro stanno iniziando a offrire corsi di preparazione al rimpatrio.
  • Consultate il vostro mentor in azienda: se avete un collega esperto che ha lavorato all'estero, chiedete consigli sul processo di rimpatrio e su come sia stato possibile superare le difficoltà associate.
  • Affidatevi a servizi di coaching professionale: se non avete altre opzioni, potete rivolgervi a un esperto che saprà offrirvi consigli sulla carriera.  Iniziate con sessioni online prima del rimpatrio e passate a consulenze di persona dopo il ritorno a casa.
  • Fate programmi per il rientro: definendo e perseguendo obiettivi sia personali che professionali vi sentirete motivati e potrete vivere il ritorno a casa con maggiore facilità.
  • Concedetevi il tempo necessario: i ritmi frenetici della vita odierna ci rendono impazienti, ma ricordate che i cambiamenti non sono mai semplici e l'adattamento richiede tempo.



Dovrete prendere decisioni importanti, ma non dimenticate mai la vostra salute e il vostro benessere. Se la vostra assicurazione sanitaria internazionale va rinnovata a breve, saremo lieti di suggerirvi la soluzione più adatta alle vostre necessità.