Come prendersi cura dei propri sensi: consigli per la salute di occhi e orecchie

1 giugno 2026 | Tempo di lettura: 5 min

Sommario


Prendersi cura di sé stessi inizia dal prendersi cura dei propri sensi. Due dei nostri sensi più importanti – la vista e l'udito – sono fondamentali per preservare la nostra autonomia, mantenerci in contatto con gli altri e goderci i momenti quotidiani della vita.

Ma quali sono i modi migliori per prendersi cura degli occhi e delle orecchie? Sebbene alcuni cambiamenti siano naturali con l'avanzare dell'età, alcune semplici misure possono contribuire a proteggere la vista e l'udito per molti anni a venire. 

A volte è facile dimenticare quanto si dipenda dalla vista. Basta pensare a quanto gli occhi lavorino duramente dal momento in cui li apriamo al risveglio fino a quando li chiudiamo prima di andare a dormire per renderci conto di quanto sia importante prendersene cura. Le seguenti sono alcune semplici strategie da integrare nella routine quotidiana per mantenere una vista acuta.  

Indossare occhiali da sole con protezione UV tutto l'anno

Proprio come la pelle, anche gli occhi hanno bisogno di protezione dai potenti raggi ultravioletti (UV) del sole. Indossare occhiali da sole di buona qualità con protezione UV al 100% riduce il rischio di danni agli occhi. Poiché i nocivi raggi UV sono presenti tutto l'anno, è bene indossare gli occhiali da sole il più spesso possibile, anche quando il cielo è coperto o nuvoloso. 

Limitare il tempo dedicato ad attività digitali

Chi trascorre molto tempo davanti al computer può far riposare gli occhi seguendo una semplice regola: ogni 20 minuti, guardare per 20 secondi un oggetto situato a una distanza di circa 6 metri. Questo accorgimento aiuta a rilassare i muscoli oculari e a ridurre l'affaticamento degli occhi. Dato che quando si guarda lo schermo del computer si sbattono meno le palpebre, occorre fare uno sforzo consapevole e ricordarsi di sbatterle più spesso. È anche utile indossare un paio di occhiali con filtro per la luce blu, che aiutano a ridurre il riverbero proveniente dal cellulare o dal computer.

Indossare occhiali protettivi

Quando si praticano attività sportive o si svolgono lavori domestici con materiali o sostanze chimiche potenzialmente pericolosi, è importante indossare sempre occhiali protettivi per prevenire lesioni agli occhi. Gli esperti raccomandano l'uso di occhiali di protezione con lenti infrangibili. 

Far controllare la vista regolarmente 

Sottoporsi a una visita oculistica ogni due anni è vivamente consigliato anche se non si hanno problemi di vista. Controlli regolari sono infatti fondamentali per individuare i primi segni di patologie oculari quali la cataratta, il glaucoma, il diabete e la degenerazione maculare senile. 

Prestare attenzione ai cambiamenti della vista

Non bisogna mai sottovalutare i cambiamenti improvvisi della vista. Consultare subito un oculista se insorge uno dei seguenti sintomi: visione sfocata, lampi di luce, visione doppia o improvvisa perdita della vista in uno o entrambi gli occhi. Poiché molte malattie degli occhi progrediscono in modo silente, quando i sintomi diventano evidenti potrebbero essersi già verificati danni significativi. Agire preventivamente potrebbe quindi fare la differenza tra preservare la vista e perderla definitivamente.

Informarsi sulla storia oculistica della famiglia

Conoscere la storia oftalmologica familiare può fornire importanti indicazioni sulla predisposizione a numerose malattie degli occhi e a problemi di vista. Consultare il medico se in famiglia ci sono casi di malattie agli occhi, diabete o ipertensione. 

Smettere di fumare

Il fumo danneggia la salute degli occhi tanto quanto quella del resto del corpo, aumentando il rischio di sviluppare varie patologie oculari, come cataratta, degenerazione maculare e danni al nervo ottico.  

Seguire un'alimentazione sana

Gli studi dimostrano che l'alimentazione può influire sulla vista. Una dieta equilibrata e ricca di vitamine e minerali, in particolare quelli benefici per la salute degli occhi come le vitamine A, C ed E, e di acidi grassi omega-3, può aiutare a proteggere gli occhi dalla degenerazione maculare senile e da altre patologie. Via libera dunque a verdure a foglia verde come spinaci, broccoli, cavoli e cavolo riccio e a frutta e verdura di colore arancione come carote e arance. È stato dimostrato che anche il pesce grasso, come il salmone, il tonno e lo sgombro, fa bene agli occhi.

Bere acqua 

Proprio come il resto del corpo, anche gli occhi hanno bisogno di acqua per funzionare al meglio. Mantenersi idratati può favorire un'adeguata produzione lacrimale e attenuare i sintomi della secchezza oculare. Per mantenere gli occhi in salute è consigliato bere almeno otto bicchieri d'acqua al giorno. 

Prestare attenzione all'igiene degli occhi

Mantenere buone abitudini igieniche può aiutare a prevenire infezioni e irritazioni agli occhi. Ciò significa evitare di toccarsi o strofinarsi gli occhi con le mani non lavate, rimuovere sempre il trucco prima di andare a dormire per prevenire l'ostruzione delle ghiandole e l'accumulo di batteri lungo le palpebre, nonché togliere e pulire accuratamente le lenti a contatto prima di andare a letto. È inoltre bene cambiare spesso il trucco degli occhi per evitare il rischio di infezioni. 

Secondo i CDC (Centres for Disease Control and Prevention, l'agenzia federale degli Stati Uniti per la tutela della salute pubblica), la perdita dell'udito è la terza patologia cronica più diffusa dopo l'artrite e le malattie cardiache.

Proprio come qualsiasi altra parte del corpo, anche le orecchie richiedono alcune attenzioni per mantenere una funzionalità ottimale. Ecco alcuni consigli per prendersi cura delle orecchie, evitare di danneggiarle e migliorare la salute dell'udito.

Sottoporsi a controlli regolari dell'udito 

La vista non è l'unico senso che trae beneficio da controlli regolari. Sottoporsi regolarmente a esami dell'udito, soprattutto con l'avanzare dell'età, può aiutare a individuare tempestivamente eventuali problemi. Le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consigliano di effettuare un controllo ogni cinque anni dopo i 50 anni e annualmente o al massimo ogni tre anni dopo i 65. 

Evitare di inserire oggetti nell'orecchio 
 
Inserendo un cotton fioc o un altro oggetto nell'orecchio si rischia di spingere il cerume in profondità nel condotto uditivo, causando ostruzioni, irritazioni e persino danni al timpano. I condotti uditivi sono fatti in modo da autopulirsi e sono incredibilmente delicati. Il cerume previene le infezioni fungine e batteriche e tiene lontane le particelle nocive, come polvere e capelli, che possono danneggiare il timpano. Per mantenere le orecchie pulite basta una delicata pulizia esterna. 

Tenere le orecchie asciutte 

Un eccesso di umidità può favorire l'ingresso di batteri nel condotto uditivo e causare un'infezione. Dopo aver nuotato o fatto la doccia, si deve far defluire l'acqua in eccesso inclinando la testa di lato e asciugare le orecchie con un asciugamano. Le gocce auricolari a base alcolica possono inoltre far evaporare l'acqua in eccesso rimasta nel condotto uditivo. Chi nuota regolarmente dovrebbe indossare i tappi per le orecchie pensati appositamente per i nuotatori. 

Indossare protezioni acustiche in ambienti rumorosi

Una delle cause più comuni di danni all'udito è l'esposizione a rumori forti, tanto più se prolungata. In ambienti rumorosi come cantieri, fabbriche e concerti, oppure quando si utilizzano utensili elettrici, macchinari rumorosi o semplicemente si falcia il prato, è importante proteggere le orecchie indossando tappi auricolari di tipo industriale o cuffie antirumore. Ai concerti, è meglio non soffermarsi troppo vicino agli altoparlanti e fare delle pause di 5-10 minuti lontano dalla musica. 

Abbassare il volume

Ascoltare musica ad alto volume può danneggiare l'udito. Una buona regola da seguire quando si ascolta musica in cuffia è quella del 60/60: non superare il 60% del volume e non ascoltare musica per più di 60 minuti alla volta.

Disinfettare gli orecchini 

Chi ha i fori alle orecchie deve detergere regolarmente gli orecchini e i lobi con un disinfettante o delle salviette imbevute di alcol. 

Mangiare in modo sano 

Seguire una dieta equilibrata e ricca di vitamine e minerali può avere effetti positivi sulla salute dell'udito; sono particolarmente indicati gli alimenti ricchi di acidi grassi omega-3 (pesce), magnesio (banane) e vitamine A, C ed E. 

Imparare a riconoscere i segnali di allarme di un danno all'udito

Se si notano problemi alle orecchie o all'udito, consultare un medico: ronzio nelle orecchie, vertigini, sensazione di suono ovattato e perdita di equilibrio sono sintomi comuni di un danno uditivo precoce o temporaneo. 

Gli adulti dovrebbero sottoporsi a una visita oculistica ogni due anni e, dopo i 60 anni, ogni anno. Tuttavia, in presenza fattori di rischio quali diabete, ipertensione, una storia familiare di patologie oculari, oppure se si indossano occhiali o lenti a contatto, potrebbero rendersi necessarie visite più frequenti. I bambini dovrebbero essere sottoposti a una prima visita oculistica a sei mesi, poi a tre anni e nuovamente prima dell'inizio della scuola.

L'affaticamento degli occhi da schermo è il fastidio che si avverte dopo aver fissato per lunghi periodi uno schermo digitale, come quello di un computer, di un tablet o di uno smartphone, senza fare pause. Questo può causare secchezza e affaticamento agli occhi e provocare mal di testa e visione sfocata, poiché la vista deve mantenere una concentrazione intensa quando si guarda da vicino uno schermo, costringendo gli occhi a uno sforzo maggiore. Quando si utilizzano dispositivi digitali, è importante fare pause regolari per far riposare gli occhi. Spesso si consiglia di seguire questa regola: ogni 20 minuti, fare una pausa e guardare per 20 secondi qualcosa che si trova a circa 6 metri di distanza.

No, indossare gli occhiali da lettura non peggiora la vista. Si tratta di un preconcetto molto diffuso ma infondato. Gli occhiali aiutano semplicemente gli occhi a mettere a fuoco correttamente durante attività che prevedono un campo visivo ravvicinato.

La perdita dell'udito legata all'età è la forma più comune di ipoacusia che si manifesta nella popolazione. Le cellule ciliate dell'orecchio interno non si rigenerano né ricrescono nel corso della vita e subiscono un deterioramento irreversibile. Tuttavia, non tutte le forme di perdita dell'udito sono legate all'età. L'esposizione a rumori forti, l'eccessivo accumulo di cerume, le infezioni alle orecchie e alcune patologie preesistenti sono tutte cause comuni di perdita dell'udito.

Alcuni dei sintomi della perdita dell'udito sono: chiedere spesso alle persone di ripetere ciò che hanno detto, avere l'impressione che gli altri borbottino quando parlano, alzare il volume della TV o avere difficoltà a sostenere una conversazione in luoghi rumorosi.

La frequenza dei controlli dell'udito dipende dall'età. Gli esperti raccomandano agli adulti tra i 18 e i 45 anni di sottoporsi a un esame dell'udito ogni cinque anni, e ogni tre anni tra i 45 e i 60. Chi ha più di 60 anni dovrebbe effettuare un controllo ogni due anni.  
 
Inoltre, si raccomanda di sottoporsi a un esame dell'udito se si verificano le seguenti condizioni: 

  • Difficoltà a sentire in ambienti rumorosi. 
  • Chiedere spesso alle persone di ripetere ciò che hanno detto.
  • Dover alzare spesso il volume della TV o della radio.
  • Fischi o ronzii nelle orecchie (tinnito). 
  • Si raccomanda di indossare occhiali da sole con protezione UV al 100% tutto l'anno, anche nelle giornate nuvolose
  • Chi passa molto tempo davanti al computer deve attenersi a questa regola: ogni 20 minuti, guardare per 20 secondi a una distanza di circa 6 metri. 
  • Sottoporsi a una visita oculistica ogni due anni (o ogni anno dopo i 60 anni). 
  • Indossare occhiali protettivi durante l'attività sportiva e i lavori di bricolage. 
  • Non sottovalutare mai i cambiamenti improvvisi della vista: visione offuscata, lampi di luce, visione doppia o perdita improvvisa della vista. 
  • Non inserire mai cotton fioc o altri oggetti nell'orecchio.  
  • Indossare protezioni acustiche nei luoghi rumorosi (concerti, cantieri, ecc.). 
  • Seguire la regola mnemonica del 60/60: mantenere le cuffie a un volume inferiore al 60% e limitarne l'uso a non più di 60 minuti alla volta. 
  • Asciugare bene le orecchie dopo aver nuotato o fatto la doccia. 
  • Sottoporsi a controlli regolari dell'udito (ogni 1-5 anni, a seconda dell'età). 
  • Imparare a riconoscere i segnali di allarme di un danno all'udito: vertigini, ronzio o suono ovattato nelle orecchie e perdita di equilibrio.

Molti dei nostri piani ambulatoriali o oftalmici includono una serie di prestazioni relative alla cura degli occhi, quali visite oculistiche di routine, occhiali su prescrizione, lenti a contatto e trattamenti laser agli occhi. Inoltre, alcuni dei nostri piani prevedono una visita audiologica annuale e la fornitura di ausili per l'udito e la parola su prescrizione, come ad esempio una laringe elettronica. Per verificare le prestazioni specifiche disponibili nel proprio piano, si prega di consultare la Tabella delle prestazioni, accessibile tramite l'app o il portale MyHealth.

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